CRRSU – CENTRALE DI RACCOLTA DI RESIDUI SOLIDI URBANI – Ripagaina, Spagna / VAÍLLO & IRIGARAY + GALAR

CENTRALE DI RACCOLTA DI RESIDUI SOLIDI URBANI – Ripagaina, Spagna
VAÍLLO & IRIGARAY + GALAR
Stomaco Urbano
Una CRRSU-centrale di raccolta di residui solidi urbani- é paragonabile a un grande stomaco urbano: aspira i residui dal punto in cui sono stati originati, li ingoia, li separa e li compatta per poterli evacuare per mezzo di camion in diversi punti di trattamento, riutilizzazione e riciclaggio.
Aspirare e compattare sono le funzioni specifiche della centrale. Una grande aspiratrice riesce a introdurre i residui nella centrale per mezzo di un condotto, funzionando come un grande intestino urbano.
Le macchine compattatrici impacchettano i differenti residui in formati geometrici dal ridotto volume, funzionando anche come classificazione nel dare la possibilitá di differenziare il trattamento successivo ed il riciclaggio.
La centrale alloggia giganteschi artefatti meccanici- turbine, decantatori, compattatrici, filtri,…-tutti connessi allo stesso condotto dei residui: un tubo sotterraneo connesso con ogni abitazione: sfintere del quartiere.
Allo stesso modo dell’analogia biológica, lo stomaco, l’intestino e lo sfintere che si conformano mediante una geometria dipendente dal suo funzionamento e dalle esigenze del “flusso”, la CRRU obbedisce alle proprie esigenze funzionali, che derivano dal flusso e dalla meccanica.
In questo senso, il formato che adotta la centrale deriva dal suo funzionamento meccanico e dalle condizioni volumetriche e direzionali tanto dalle macchine, come dei flussi che racchiude. La geometria dell’edificio dipende del rivestimento degli organi e dei movimenti interni. Il contenitore si distorce per poter digerire la spazzatura, cosí come l’intestino.
Architettura Bio-Morfica
Una CRRU é un edificio pulito, capace di convivere con il resto delle funzioni cittadine; non é un edificio che si deve nascondere, anche se la maggior parte delle costruzioni di questo tipo, sono degli edifici industriali chiusi ed insensibili al suo ambiente…
In questo senso si é voluto dotare la centrale di certi segni bio-morfici, capaci di accentuare la sua personalitá e convivenza: é questo un edificio che vede ed odora: possiede occhi e narici.
Il suo funzionameto interno-senza dubbio- esige un edificio dalle budella rumorose: per questa ragione é stato necessario generare una costruzione con diversi strati di protezione acustica: a tal proposito si sono utilizate le squame. Un rivestimento riconoscibile e dotato di una certa scala capace di assomigliarsi, mediante un processo di mimesi –chissá concettuale- alle particolaritá del luogo e della “cultura” che deve generare: cultura ecologica, una “cultura verde”.
La volumetria contorta si sviluppa mediante squame di uno stesso materiale e con lo stesso sistema costruttivo per la facciata e la copertura: lame di grande formato (2,5×1,5m) di alluminio riclicato e laccato, dallo spessore minimo.
Il sistema costruttivo del rivestimento si basa sul processo di “ottimizazione del materiale” e, pertanto, approfitta della deformazione derivante dallo spessore minimo delle lame: questa deformazione genera un’immagine di “squame gonfiate”, capaci di dotare della scala adeguata la composizione dei pezzi che formano il volume, ed allo stesso tempo ricorda che la digestione genera rigonfiamenti dovuti ai gas del processo.
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DATI DI PROGETTO:
LOCALIZZAZIONE: RIPAGAINA, HUARTE. NAVARRA
ARCHITETTI: VAÍLLO & IRIGARAY + GALAR – Antonio Vaíllo i Daniel,Juan L. Irigaray Huarte,Daniel Galar, José Ignacio Sola
COLLABORATORI: David Eguinoa, Lucia Astrain, Luis Miguel Navarro, Juan Carlos de la Iglesia,Ángel Álvarez,Oscar Martínez,Xabier Tuñón, Isabel Franco
STRUTTURE: Tadeo Errea – LANDABE
FACCIATE: ALTRES
IMPIANTI: INARQ
COMMITTENTE: MANCOMUNIDAD DE PAMPLONA
PROMOTORE: Junta de Compensación AR1 del PSIS de Ripagaina
IMPRESA DI COSTRUZIONE: AZYSA- Capo di cantiere: Gabriel Celaya + Iñako Les
BUDGET: 825.416 €
COSTO: 992 €/m
SUPERFICIE: 832 m²
DATE: 2006-2009
FOTOGRAFIA: José M. Cutillas
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