SEEKO’O HOTEL – BORDEAUX / ATELIER KING KONG

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SEEKO’O HOTEL – BORDEAUX

Atelier  d’architecture KING KONG

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«L’albergo come luogo per la sperimentazione di utopie urbane»


L’hotel Seeko’o è posizionato sul lungomare di Bordeaux all’intersezione di Quai de Bacalan e del Cours Edouard Vaillant, in un quartiere situato tra il Chartrons e Bacalan, a nord della città. A monte, il waterfront costruito nel 18 ° secolo è caratterizzato dall´omogeneità delle costruzioni in pietra e dalla continuitá  architettonica. Affacciata sul fiume, questa successione di edifici è il fiore all’occhiello del patrimonio della città, ma nel particolare, la sua identità architettonica eterogenea offre un aspetto anomalo, in alcuna parte abbandonata del lungomare. Per quanto riguarda il Cours Edouard Vaillant, pesantemente bombardato durante la seconda mondiale, si presenta con un aspetto esteriore piuttosto austero e con poco carattere. Tuttavia, questo quartiere, con i recenti piani per Bacalan, la marina, il futuro ponte di fronte al Lucien Cours Faure, la recente ristrutturazione degli hangar e banchine, si sta sviluppando rapidamente. E ’senza dubbio una delle principali sfide per lo sviluppo urbano e la rivitalizzazione della parte settentrionale della città. L’hotel è parte integrante di questa nuova dinamica urbana e beneficia di un vasta vista panoramica su ció che costituirá la facciata di Bordeaux. Esso offre un nuovo punto focale e, nel tempo, si rivelerà come punto cardine e collegamento necessario al futuro sviluppo dei quartieri nord.

Spronato da tale contesto, il progetto può permettersi di essere decisamente moderno, senza dimenticare la sua condizione di appartenenza ad un insieme più ricco di storia e memoria. Uno schema regolare di aperture ben proporzionate copre le sue due facciate. Queste finestre e balconi, di altezza superiore alla larghezza, garantiscono la continuità visiva con il waterfront. Il progetto, privo di ogni riferimento storico o stilistico, sottolinea la totale mancanza di decoro nelle linee pure e pulite del suo design. La scelta di una pelle esterna liscia ed astratta, costituita da grandi lastre di Corian bianco, rafforza l’idea e serve a creare la forte identità del progetto. La specifica soluzione d’angolo, caratteristica di questa tipologia di edifici, offre un design originale e dinamico a forma di prua di una nave. La lavorazione della pelle dell’edificio a grandi solchi, sottolinea sia la facciata che il tetto e permette, grazie a due lievi inflessioni, una connessione fisica con i cornicioni degli edifici vicini. La forma risultante segue la pendenza del tradizionale manto di ardesia dei tetti, evidenziando le linee di scorrimento per una maggiore leggerezza.

In un secondo momento é possibile notare come la disposizione delle aperture aggiunge  complessità alle abituali facciate in pietra. Il vetro installato, sia sul lato esterno che interno, crea un sottile gioco di zone sollevate, cavità e riflessioni. Alcune finestre, vestite di pannelli serigrafati, ricordano le attività del passato del waterfront. L’ultimo piano, trattato come un attico, si trova incassato tra le facciate, dove le camere possono beneficiare di una vista incontaminata, del corso dei bacini galleggianti ed il ponte sospeso a nord sul fiume, le colline della riva destra sopra l’hangar a est.
La forma del terreno e la normativa hanno dettato la morfologia dell’edificio e  la planimetria, particolarmente insolita per un hotel. Tutte le camere si affacciano verso l’esterno sulle strade e sono servite da un corridoio di luce naturale proveniente dalla parte piú interna del terreno.

Al piano terra gli ospiti sono accolti in un ampio spazio aperto verso l’esterno. Al 1 ° piano, la prua delle case edificio, il bar e la sala da pranzo. Tra i servizi agli ospiti ci sono un hammam, sauna e sala riunioni / conferenze.

Le spaziose camere da letto, che vanno 28-55 m², offrono una grafica sobria. La luce, la stampa serigrafica alle finestre insonorizzate consente agli ospiti di immergersi nell’universo visivo del waterfront e al tempo stesso di beneficiare di un ambiente straordinariamente tranquillo. Il soffitto basso del piano terra sottolinea ulteriormente la impressione di tenere il waterfront a distanza.

Un luogo affascinante, ricco di sensazioni ed emozioni, tutto è stato progettato per immergere l’ospite in un ambiente speciale, ideale per un completo cambiamento del punto di vista sul paesaggio.

Atelier  d’architecture KING KONG

72, cours du Médoc
33300 Bordeaux
télephone 05 56 43 08 69
fax 05 56 43 03 27
atelier@kingkong.fr

LINKS:

KING KONG

ARTHUR PEQUIN

DATI DI PROGETTO:

ARCHITETTI: Atelier d’architecture King Kong

LOCALIZZAZIONE: Bordeaux, France

PROJECT TEAM: Paul Marion, Jean-Christophe Masnada, Frederic Neau and Laurent Portejoie, associate architects + Olivier Oslislo, Fontaneda Calzada David, Max Hildebrant, assistant architects

STRUTTURE: ETBA

ACUSTICA: IdB acoustic

INGEGNERIA MECCANICA: Math Engineering

AREA COSTRUITA: 2,300 sqm

GRAFICA: Philippe Giraud (signage, tapestry), Julie Soistier (facade screen printing)

FOTOGRAFO: Arthur Pequin

COSTO :5 Millioni di Euro

RIVESTIMENTO FACCIATA : © CORIAN

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1 Comment

  1. Great Info thank you for sharing.

    Posted by Delois Branden on 17 dicembre 10 at 2:22

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