Conto alla rovescia in attesa dell’apertura ufficiale del MAXXI

Conto alla rovescia in attesa dell’apertura ufficiale del MAXXI
Partito il countdown per il Maxxi. Manca un mese infatti all’apertura del Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo prevista per il 30 maggio 2010 (anteprima stampa 27 maggio e opening 28) e che andrà avanti per tre giorni. Ad annunciare il programma il presidente della Fondazione Pio Baldi, la direttrice della collezione di arte Anna Mattirolo e la direttrice della collezione d’architettura Margherita Guccione. L’evento coinvolgerà anche il Macro, che negli stessi giorni aprirà in anteprima la nuova ala progettata da Odile Decq, e il mercato dell’arte contemporanea che presenta la consueta fiera “The Road to Contemporary Art”. Ad inaugurare l’apertura del Museo, progettato dall’architetto Zaha Hadid, ci sarà il 27 maggio il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi e quello dei Lavori Pubblici Matteoli. Il 28 è prevista la grande festa d’inaugurazione a cui parteciperanno alti rappresentanti della cultura italiana: Premi Nobel e Oscar, biologi, fisici, filosofi, scrittori, da Rubbia a Montalcini, da Dulbecco a Salvatores. Non mancherà il contributo ai festeggiamenti da parte dell’Auditorium Parco della Musica: la festa avrà per i tre giorni un accompagnamento musicale sperimentale dal vivo a cura della Fondazione Musica per Roma, mentre già dal 19 maggio Galleria Borghese ospiterà l’opera di Nedko Solakov, frutto della collaborazione tra il MAXXI e Unicredit. Il 29 il Maxxi rende omaggio a Roma, concedendo l’ingresso libero al museo dalle ore 10.00 a mezzanotte (accesso gratuito con prenotazione obbligatoria al sito www.fondazionemaxxi.it, attiva da martedì 4 maggio). Anche se per un allestimento permanente bisognerà aspettare gennaio 2011, al momento una parte delle trecento opere d’arte acquistate dal museo confluiranno nella mostra “Spazio”, che accoglie anche opere della collezione di architettura. In un percorso che si snoda all’interno e all’esterno dell’edificio progettato da Zaha Hadid, saranno esposte una novantina di opere che dialogheranno con le installazioni «site specific» di dieci studi di architettura internazionali. Il percorso comprende un’opera di Studio Azzurro e un omaggio a Fabio Mauri. Una retrospettiva sarà dedicata a Gino De Dominicis e un’altra all’architetto Luigi Moretti. Non mancano gli artisti più giovani come Kutlug Ataman, nato a Istanbul, che presenta il progetto Mesopotamian Dramaturgies, composto da otto opere video che riflettono sul rapporto tra Oriente e Occidente.
GINO DE DOMINICIS: l’Immortale. E’ la prima e più esaustiva retrospettiva dedicata a questo artista, figura chiave per l’arte italiana contemporanea e punto di riferimento per le giovani generazioni, ancora da scoprire per il pubblico internazionale. La mostra ripercorre attraverso l’esposizione di oltre 130 opere l’intero iter della sua ricerca. A cura di Achille Bonito Oliva (30 maggio – 7 novembre 2010).





























































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