INARCASSA: dal 3 Aprile il contributo integrativo raddoppia

INARCASSA: dal 3 Aprile il contributo integrativo raddoppia

Dal 3 Aprile il contributo integrativo INARCASSA raddoppia passando dall’attuale 2% al 4% Subito dopo la tornata elettorale per le elezione dei nuovi delegati Inarcassa arriva ufficiale la notizia del raddoppio della quota integrativa che passa dal 2% al 4%. Come già aveva fatto notare il portale amate l’architettura,  già el mese di luglio del 2008 il Comitato Nazionale dei Delegati inarcassa aveva definitivamente approvato le modifiche allo statuto ma stranamente al riguardo l’informazione ufficiale è stata scarsa, almeno fino a quando non si sono svolte le elezioni per il rinnovo dei delegati.  Nell’ultimo numero della rivista inarcassa il Presidente Muratorio diceva: “si tratta di poche, semplici ma fondamentali misure, che a partire dal 2010 renderanno più equa la ripartizione dell’onere previdenziale tra iscritti più giovani e iscritti meno giovani, portando ad esempio, dal 2% al 4% il contributo integrativo e innalzando gradualmente di 4,5 punti percentuali i contributi soggettivo”. Dal 5 marzo con decreto interministeriale  sono state approvate  con condizioni le modifiche dello statuto di Inarcassa  riguardanti il  contributo  soggettivo, il contributo  integrativo,   la pensione   di   vecchiaia,   la pensione   di anzianità  e  rivalutazione delle pensioni e dei  contributi. In particolare:

  1. innalzamento progressivo dell’aliquota di contribuzione soggettiva pari ad un punto percentuale all’anno (dall’attuale 10% al 14,5% dopo quattro anni), con destinazione di una quota pari allo 0,5% al finanziamento di attività assistenziali; l’aumento del contributo minimo soggettivo dagli attuali 1.200 euro fino a 1.800 euro, gradualmente in cinque anni e successivamente rivalutati annualmente in proporzione alle variazioni dell’indice ISTAT; maggiori agevolazioni per i giovani fino a 35 anni;
  2. raddoppio dell’aliquota di contribuzione integrativa dall’attuale 2% al 4%, con adeguamento annuo del contributo minimo in base all’indice ISTAT;
  3. introduzione di soglie limite per la convalida dell’anno di anzianità ai fini del calcolo della pensione con metodo retributivo (6.000 euro per reddito IRPEF o 10.000 euro per volume IVA); nel caso di mancato raggiungimento di una delle due soglie limite, la pensione risulterà costituita da: a) una quota calcolata con metodo retributivo per le annualità con dichiarazioni IRPEF o IVA superiori alle soglie limite; b) una quota calcolata con metodo contributivo per le annualità con dichiarazioni IRPEF e IVA inferiori alle predette soglie;
  4. allungamento del periodo di riferimento per il calcolo del reddito medio pensionabile, dai migliori 20 redditi degli ultimi 25 dichiarati (a regime nel 2009) ai migliori 25 redditi degli ultimi 30 dichiarati (a regime nell’arco di un quinquennio);
  5. nuovi requisiti per il pensionamento di anzianità (con l’introduzione di quote, date dalla somma tra età e anzianità contributiva, che a regime dovranno risultare pari almeno a 98) con una riduzione della pensione in base all’età di pensionamento (dal 17,3% per i 58 anni al 3% per i 64 anni). Agli iscritti che, all’entrata in vigore delle suddette norme, avranno età ed anzianità pari, rispettivamente, ad almeno cinquantacinque e trenta anni di versamenti verrà applicata la normativa attuale.

Le modifiche deliberate entreranno a regime con la cadenza indicata nella tabella sottostante: RIFORMA PER LA SOSTENIBILITÀ: GRADUALITA’ DELLE MODIFICHE

Anno Attuale I° anno II° anno III° anno IV° anno V° anno Anni successivi
Aliquota Contr.Soggettivo 10% 11,5% 12,5% 13,5% 14,5% 14,5% 14,5%
Contributo Soggettivo minimo (in €) 1.200 1.400 + ISTAT 1.600 + ISTAT 1.800 + ISTAT
Aliquota Contr.Integrativo 2% 4% 4% 4% 4% 4% 4%
Agevolazione ai giovani (n° anni) 3 5 5 5 5 5 5
Introduzione soglie limite (reddito e volume d’affari) per la convalida dell’anno di anzianità ai fini del calcolo della pensione con metodo retributivo
Introduzione soglie limite
Reddito (in €) - 6.000 da rivalutare annualmente con l’indice ISTAT
Volume d’affari IVA (in €) - 10.000 da rivalutare annualmente con l’indice ISTAT
Reddito medio pensionabile
n° redditi migliori 20(1) 21 22 23 24 25 25
n° ultimi redditi 25(1) 26 27 28 29 30 30
Pensione di anzianità
Quote per diritto (età+anzianità) - 96 96 97 97 98 98
Coefficienti di riduzione - Applicazione di coefficienti di riduzione per età di pensionamento inferiori a 65 anni(2)
  1. (1) Nel 2009.
  2. (2) Per 58 anni: 17,3%; per 59 anni: 15,3%; per 60 anni: 13,1%; per 61 anni: 10,8%; per 62 anni: 8,4%; per 63 anni: 5,8%; per 64 anni: 3%.

Tali  modifiche  dovrebbero entrare in vigore dal 3 Aprile 2010, appena 15 giorni dopo la loro pubblicazione.

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2 Comments

  1. Assurdo, così all’improvviso… ma vogliono darci il tempo per organizzarci! quindi è confermato il 4% dal 3 Aprile? come mai sul sito dell’Inarcassa non c’è niente?

    Posted by Roberto Milano on 23 marzo 10 at 9:21
  2. si la notizia è ufficiale riportata precisamente sulla Gazzetta Ufficiale numero 65 del 19 Aprile 2010:

    ovvero:

    MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
    COMUNICATO
    Approvazione di modifiche allo statuto di Inarcassa Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (10A03285) (GU n. 65 del 19-3-2010)

    Con decreto interministeriale in data 5 marzo 2010, ai sensi e
    per gli effetti di cui all’art. 3, comma 2, lettere a) e b), del
    decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, sono state approvate con
    condizioni le modifiche dello statuto di Inarcassa – Cassa nazionale
    di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi
    professionisti, concernenti, rispettivamente, contributo soggettivo,
    contributo integrativo, pensione di vecchiaia, pensione di
    anzianita’, rivalutazione delle pensioni e dei contributi, adottate
    dal Comitato nazionale dei delegati nell’adunanza del 25, 26, 27
    giugno e 21, 22 luglio 2008, nel testo certificato ed attestato
    dall’atto notarile del 2 ottobre 2008, repertorio n. 35864, del dott.
    Rita Maria Fiumara, notaio iscritta nel Ruolo del collegio notarile
    dei distretti riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, residente in
    Bracciano, attestante l’estrazione del deliberato dalle pagine n.
    7476-7588-7589-7590-7591-7592-7593-7594-7595-7596 del Libro verbali
    del Comitato nazionale dei delegati di Inarcassa.

    Posted by admin on 23 marzo 10 at 9:58

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