Galanterie di vetro. Il Risorgimento vetrario dell’Ottocento nella collezione de Boos-Smith

Galanterie di vetro. Il Risorgimento vetrario dell’Ottocento nella collezione de Boos-Smith
Ai preziosi vetri ottocenteschi di Murano della collezione inedita de Boos-Smith è dedicata la mostra “Galanterie di vetro. Il risorgimento vetrario dell’Ottocento” che si terrà dal 16 marzo al 2 maggio nel nuovo spazio espositivo dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, a Palazzo Loredan. Promossa dalla Regione del Veneto e dall’Istituto Veneto, la mostra è a cura di Rosa Barovier Mentasti e comprende oltre 250 pezzi, selezionati e organizzati secondo le diverse tecniche vetrarie: un lavoro di recupero dell’antico ‘operato’ dell’Ottocento a Murano, quando le filigrane, i millefiori, le avventurine e i calcedoni, ispirati all’arte vetraria rinascimentale e barocca, si caratterizzavano per finezza tecnica, virtuosismo decorativo e audace policromia. I pezzi provengono principalmente dal mercato inglese dell’epoca, collezionati da Fiorella e Phillip de Boos-Smith, londinesi di famiglia australiana: una raccolta emblematica di quel gusto ottocentesco tipicamente inglese che privilegia il colore, la fantasia e la perizia tecnica, portata a volte ai limiti del kitsch. La mostra è un’ulteriore testimonianza dell’impegno dell’Istituto nei confronti dell’arte vetraria. Già nella prima metà dell’Ottocento, tra i Premi d’Industria indetti dall’Istituto per contrastare la crisi economico industriale creatasi dopo la caduta della Repubblica di Venezia, numerosi sono stati quelli assegnati a vetrai, tecnici e imprenditori muranesi, al fine di sollecitare la ricerca e l’innovazione della loro sapiente arte.





























































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