STRATA HOTEL – Estensione del Residence Königswarte / Plasma Studio

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STRATA HOTEL  – Estensione del Residence Königswarte

Plasma Studio

STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO STRATA HOTEL - Extension to Residence königswarte (Sesto, Italia) PLASMA STUDIO

Uno “chalet” contemporaneo

Siamo a Sesto (BZ) e gli architetti sono i Plasma Studio, uno gruppo fondato a Londra nel 1999 da Eva Castro e Holger Kehne e che da pochi anni ha una sede proprio a Sesto guidata da Ulla Hell. Recentemente lo studio, dopo aver vinto il prestigioso Corus/ Building Design ‘Young Architect of the Year Award’ , si è aggiudicato il Next Generation Architects / Pipers Award per la sua capacità di trasformare le idee in architetture costruite, supportate da una committenza entusiasta e disponibile. Questo progetto realizzato nel 2007 è il secondo in ordine cronologico realizzato dallo studio in Italia. Si tratta di un ampliamento di una struttura ricettiva esistente, ma i due corpi – vecchio e nuovo – sono tenuti volutamente distinti ( volumetricamente e formalmente ) e sono connessi tra loro attraverso il piano terra di un edificio basso. Il nuovo volume, che accoglie sia case private che camere d’albergo, è stato concepito tenendo presente quelli sono i materiali tipici della zona, come il larice non trattato, la pietra dolomitica, il Loden e la pelle tutti reinterpretati in modo nuovo e alternativo, lontano dalle tradizionali baite pittoresche che si è soliti vedere nelle valli delle Dolomiti.
Il gesto progettuale da cui scaturisce si dimostra estremamente sensibile al contesto naturale che lo circonda. Al tempo stesso lo Strata Hotel Residence si caratterizza come segno forte sul paesaggio; non cerca assolutamente di mimetizzarsi con esso, tuttavia le sue forme nette e spigolose sembrano come una roccia scolpita, le bande di larice che lo avvolgono come strati sedimentati delle pietre dolomitiche. Queste direttrici orizzontali di legno, contrapposte all’architettura verticale della montagna, definiscono un volume virtuale ma sono al contempo elementi funzionali della costruzione, fungendo da parapetto e da brise-soleil e diventando il filtro fra interno ed esterno, fra spazio naturale e spazio artificiale.

Matteo Falcone – Channelbeta

Situato sul lato scosceso di una collina nelle dolomiti italiane, questo nuovo hotel è stato progettato in modo da fondersi con la topografia del luogo ed è caratterizzato da una serie di fasce di legno e dalla sequenza di unità abitative perpendicolare ad esse.

Organizzazione in strati:

Siccome la forma generale era stata sviluppata secondo le regole di pianificazione locale, la distribuzione lineare delle unità, le vedute e l’illuminazione solare, si traduce sia come il risultato di una continua negoziazione tra questi parametri, sia come una risposta topologica alle tipologie pittoresche frequentemente utilizzate in quest’area.
Dall’utilizzo della logica del mapping topografico, ovvero la graduazione di sezioni orizzontali come linee continue, il volume è formato da una serie di strati che come un’entità artificiale mantiene un dialogo con il suo ambiente naturale. Le fasce circondano il volume con gradazioni diverse, si staccano da esso, fluendo nell’ambiente circostante e rendendo indefiniti i limiti dell’edificio. Inoltre queste sezioni orizzontali fungono da linee di controllo, rendendo possibile la creazione di una geometria iperbolica-parabolica.
Mentre le fasce orizzontali sono sempre dritte, la relazione tra loro è geometricamente complessa e allo stesso tempo d’importanza cruciale per la morfologia globale. Per ottenere la precisione necessaria e rendere semplice l’assemblaggio degli elementi, abbiamo progettato dei pilastri d’acciaio galvanizzato. Questi pilastri, costruiti tagliando con iI laser e ripiegando le lamine d’acciaio, contengono delle mensole che mantengono automaticamente le fasce di legno nelle loro esatte posizioni alle varie altezze.
Con questi sostegni d’acciaio nello stesso modulo del layout dell’appartamento, i balconi diventano delle zone intermedie che negoziano, funzionalmente e strutturalmente. La razionalità interna degli appartamenti è dominata dall’efficienza, e dal rapporto con l’esterno come un’estensione della topografia.

Programma:

La costruzione è un ampliamento di un Hotel – Apartment preesistente. Il contesto precedente non poteva essere ripetuto, la vecchia e la nuova parte comunicano solo a livello sotterraneo e attraverso un basso e poco ingombrante edificio al piano terra. Il volume principale si distingue di proposito dalla parte preesistente.
Questo nuovo volume è stato diviso volontariamente in due parti: il lato destro dell’ala è una rigida aggiunta all’asse delle stanze per gli ospiti, tutte esposte al sole, la sinistra insieme con l’edificio di connessione è occupata dalla casa del committente.
Le due parti sono evidentemente divise tra loro attraverso un volume che viene letto come una topografia artificiale ed è un’estensione del panorama naturale esistente.
Questo volume garantisce la privacy ad entrambe le parti. Concettualmente il panorama naturale si dispiega in uno artificiale e si unisce alla facciata dell’edificio che si sviluppa in una serie di face ripiegate che corrono intorno all’edificio e connettono le diverse parti alla topografia naturale della collina.

Le camere per gli ospiti:

Le dieci camere sono state progettate come appartamenti familiari – l’area disponibile richiedeva una soluzione spaziale in grado di fornire ad ogni appartamento spazio per fino a 6 persone – ma allo stesso tempo non danno l’impressione di essere troppo grandi per una coppia sola. Tutti gli appartamenti forniscono lo spazio per un’area soggiorno e un’area cucina divise da un mobile dalla camera da letto dei genitori, I bambini hanno il loro piccolo angolo letto (massimo 3). Inoltre un piccolo lettino è integrato nel mobile che divide l’area notte dall’area soggiorno. Se il lettino non è utilizzato scompare nel mobile e crea più spazio per I bagagli. Questo oggetto multifunzionale oltre a dare spazio per I bagagli, ha una TV integrata che può essere girata da entrambi I lati: area notte, soggiorno; contiene una cassaforte ed integra una luce indiretta volta verso il soffitto. Il mobilio ripete il materiale delle fasce esterne: legno di larice con impiallacciatura orizzontale. Il mobilio di legno è trattato con un olio bianco molto resistente che garantisce da una parte un effetto naturale e dall’altra evita che si opacizzi troppo a causa dell’influenza del sole. Una serie di fasce di legno è riportata all’interno, si dispiega da una panca per diventare uno scaffale e un sofà ed è connessa visivamente con le fasce esterne del balcone. Inoltre ogni piano è distinto da un diverso schema cromatico visibile partendo dalla principale scalinata interna, per arrivare all’angolo cucina e al mobilio del bagno. Anche i tessili scelti ripetono questo schema e sono realizzati in un tipo di lana locale chiamata LODEN. Tutti I materiali scelti dovrebbero garantire un interno caldo e confortevole che risponde alle aspettative degli ospiti di una piccolo località di montagna, sebbene si ritrovino in un ambiente architettonico moderno. Ogni stanza ha un balcone rivolto verso il sole, la facciata posteriore è completamente di vetro.

Area privata :

La casa privata del committente fornisce sia all’esterno sia all’interno una serie di spazi con una grande varietà di scale, vedute e direzioni.

Plasma Studio – Eva Castro, Holger Kehne, Ulla Hell

Unit 51- Regent Studios
8 Andrews Road
UK- London E8 4QN

Lanerweg 18
39030 Sesto (Bolzano)
ITALY

LINKS:

Plasma Studio

Strata Hotel

Cristobal Palma

DATI DI PROGETTO

PROJECT : Addition to 4 star Apart – Hotel

PROGRAMME : underground parking, Family Appartements, local appartment for the client

SIZE : 1.510m²a

COMPLETED : October 2007


CREDITS

CLIENT : J. Rainer, C.Schwienbacher/ Residence Koenigswarte

ARCHITECTURE : Plasma Studio (E. Castro , H. Kehne, U. Hell)

STRUCTURAL ENGENEER : Ingenieurgemeinschaft Team 4a

FIRE SAFETY : Technisches Büro Jud _ Per. Ind. Alfred Jud

SERVICES ENGEER: Ekon Bruneck

MAIN CONTRATCOR: Bauunternehmung Frey

ELECTRICAL INSTALLATIONS: Eltec

SANITARY INSTALLATION: Egarter Werner

EXCAVATION: Firma Oberschmied

MAIN METALL STRCUTURES : Firma Frey Metalltech

METALL STRCUTURES 02 : Firma Erharter

WINDOWS : Tecno Fenster

PVC WINDOWS/: Firma Feba

METALL DOOR: Metalport

TILE WORKS : Hofer Fliese

INDUSTRIAL FLOOR GARAGE: Firma Torggler/ BAKI

WOODDEN FLOORING: Firma Trojer Franz

PLASTER WORKS : Reinhard Tschurtschenthale

WOODEN DOORS: Gruber Türen

CORRIDOR LIGHTS: Lightsystems

LIGHT FITTINGS ROOMS : Dueffeilluminazioni

SEALING WORKS : Pargger Helmuth

CARPENTER: Lusser Andreas

METAL SHEETS/ : Tschurtschenthaler Paul

FURNITURE: Tischlerei Watschinger

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