HOTEL SOTELIA / Enota

HOTEL SOTELIA
Enota
Wellness Hotel Sotelia colma il divario esistente tra due alberghi i quali non nascondono le loro diverse origini architettoniche. Il nuovo hotel non cerca di sintetizzare le vicine strutture, ma piuttosto, pone chiaramente le distanze da esso, collegandosi, invece, con l’ambiente naturale.
Nel processo di progettazione la preoccupazione principale è stata quella di evitare un immenso edificio, come quello suggerito dal cliente, che avrebbe impedito l’ultimo residuo di vista della foresta.
Il volume è suddiviso in piccole unità disposti ad abbracciare il paesaggio in più livelli. Come risultato, l’edificio con i quattro piani, e 150 camere appare molto più basso di quello che potrebbe sembrare.
La forma specifica dell’hotel è stata dettato dallo skyline naturale del paesaggio. La parte anteriore, fa si che l’edificio sia percepito come un set bidimensionale composto da piani paralleli messi uno dietro l’altro, una passeggiata che l’hotel rivela del tutto con diverse forme del legname in facciata: da un piano verticale con asticelle di legno, ad una ritmica disposizione dei balconi e terrazze sempre in legno.
Mentre l’esterno è relativamente leggero a livello di disegno, l’interno è più dinamico ed espressivo. Il principio della sfumatura tra il confine interno e lo spazio esterno connessi alla natura, rimane il più importante e coerente in questo progetto e nella sua funzionalità. Ogni stanza ha un balcone privato con attenzione diretta alla vista sul verde e tetti che offrono l’impressione di essere in prossimità della terra.
Come una chiara divisione del programma esterno basato sull’impiego di determinati materiali, anche il programma interno può essere letto in relazione all’utilizzo di diversi materiali: pannelli in legno e moquette morbide per spazi privati, schermi di vetro stampati e terrazzi grigi come piani per le aree pubbliche. Il pubblico si diffonde come unico spazio aperto in tutto l’hotel definito dai cambiamenti dei materiali con numerosi bambù “racchiusi” in colonne. Queste colonne diventano tronchi d’albero di giorno e pilastri di luce di notte, esse dividono lo spazio pubblico aperto in più settori privati e attraggono il viaggiatore.
Enota – Dean Lah, Milan Tomac, Petra Ostanek, Anze Zalaznik, Eva Matjasic, Darko Vasiljevic, Mojca Zerjav
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DATI DI PROGETTO:
PROJECT: Hotel Sotelia
START OF PLANNING: 2003
COMPLETION: 2006
FLOOR AREA: 13.300 m2
BUILDING COSTS: 12.000.000 EUR
CLIENT: Terme Olimia d.d.
LOCATION: Zdraviliška cesta 24, Podcetrtek
ARCHITECTURE: Enota
TEAM: Dean Lah, Milan Tomac, Petra Ostanek, Anze Zalaznik, Eva Matjasic, Darko Vasiljevic, Mojca Zerjav.
LANDCSAPE ARHITECTURE: Bruto
STRUCTURAL CONSULTANT: Elea iC
CLIMATISATION: Proinstal
ELECTRICAL INSTALATION: Elita IB
PHOTOGRAPHER: Miran Kambic





































































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